Non avevo capito che la caduta dei capelli da chemio sarebbe stata così rapida e massiccia, tutta assieme, nel giro di un paio di giorni. Senza nessun motivo, mi ero illusa che fosse un processo un po' più graduale.
Ho l'appartamento pieno di capelli, l'aspirapolvere sempre attaccato.
Ho iniziato a usare i cappelli leggeri che avevo preso per stare in casa e che mi stanno dando quel minimo di conforto. Stanotte ho dormito col pigiamone rosso e coordinato cappello da notte, che si è nel frattempo riempito di cappelli e ho dovuto stamattina aspirare.
Guardandomi allo specchio piango. Mi metto a letto e prima di dormire sento qualche lacrima venire giù. Poi il sonno mi prende, ed è un sollievo.
Per fortuna fisicamente mi sento abbastanza bene, almeno per ora.
Stasera tornerò al negozio di parrucche per rasare quello che resta sul mio cranio -- e che francamente mi fa sentire talmente in imbarazzo da provocare solo altre lacrime.
Ma si va avanti. Si deve andare avanti. Guardando a marzo come traguardo per la fine di questo incubo.
Ieri sono stata in un'associazione. Avevo trovato i contatti in sala d'attesa al Day Hospital oncologico. Mi aspettavo altro da questo incontro, che francamente non ho capito molto.
Ho parlato con una dottoressa, mi hanno preso un po' di dati, registrata in un database, fatto firmare alcune cose su privacy etc -- ma poi non ho capito quale sia il supporto che potrebbero darmi.
La "coccola" con l'estetista oncologica è stata una manicure, che però si è spelata e staccata da sola nel giro di un paio di ore. Quasi mi spiace aver buttato 4 ore di preziose ferie per questo incontro che un po' non ho capito. Inoltre, non sono riuscita a farmi rasare perché di lunedì chiaramente non c'è nessuno che offre il servizio, tranne che nei centri commerciali, a cui però mi hanno sconsigliato di rivolgermi.
Mi hanno consigliato prodotti all'olio di mandorle dolci, che ho comprato. Lato positivo: ho comprato anche un paio di cofanetti di prodotti così ho un paio di regalini di Natale solo da incartare per le ragazze.