Friday, September 3, 2010

Incendio alla Sarpom

da oknovara.it - articolo completo

TRECATE, 31 AGO – Momenti di panico nell’Ovest Ticino per un incendio scoppiato poco dopo le 15 di oggi allo stabilimento petrolchimico Sarpom di San Martino di Trecate, da cui si è levata un’imponente nube nera. Un’ora dopo le fiamme erano state spente e all’interno del polo era cessata l’emergenza. L’incidente non ha causato feriti, ma ora sono in corso le indagini per appurarne le cause.
L’incendio si è verificato alle 15,10 e ha interessato “una parte dell’impianto di distillazione atmosferica (che viene utilizzato per la raffinazione del petrolio)  – riferisce la Sarpom – L’impianto è stato prontamente fermato e subito sono state informate le autorità competenti”. Sul posto sono intervenuti la polizia municipale di Trecate, i carabinieri e diverse squadre dei vigili del fuoco di Novara. Il primo ad accorgersi delle fiamme è stato il responsabile dell’impianto stesso, che ha subito attivato le squadre antincendio interne e fatto evacuare l’area in attesa dell’arrivo dei soccorritori. “Le fiamme sono state estinte alle 15,45 e alle 16 è cessata l’emergenza”, precisa la società.
Nel frattempo i centralini delle forze dell’ordine sono stati bersagliati dalle telefonate dei cittadini, preoccupati dalla densa coltre di fumo che si levava dallo stabilimento. “Ce ne siamo accorti mentre transitavamo sul ponte che da Trecate porta a Cerano – raccontano alcuni testimoni – Abbiamo subito avvisato i vigili del fuoco, i quali ci hanno detto che erano informati della cosa e che erano già sul posto. Lo scenario era alquanto inquietante, soprattutto se sommato ai miasmi che spesso interessano Trecate e i comuni vicini”.
I primi accertamenti svolti dalla società avrebbero escluso lo sviluppo di agenti tossici nell’ambiente, tuttavia l’Arpa effettuerà dei rilievi sull’aria, attraverso le centraline già collocate nell’Ovest Ticino, per verificare lo stato d’impatto della sostanza bruciata. “Le nostre priorità – fa sapere Sarpom – sono la sicurezza delle persone, degli impianti e dell’ambiente. Attualmente sono in corso accertamenti tecnici per identificare le cause dell’incidente”.
Elena Ferrara